Rimini: 7 Maggio 2010 - Velvet club

 

report da Rimini, ovvero, io la vedo così

 

Come nello stile di questo sito non mi soffermerò sugli aspetti tecnico musicali del concerto ma cercherò di scrivere quello che si sente dentro quando vai a vedere e sentire ciò che è stata la colonna sonora della mia vita. Come ho sempre detto, gli heep sono una fede per me, per questo non li tradirò mai. Anche se devo riconoscere che il concerto è durato meno di tanti altri, la scaletta ha pescato molto nel vecchio e, questo batterista che ha portato nuova linfa alla band,  non mi piace, non lo vedo amalgamato con il resto dei suoni, ma è una mia opinione. I cinque "vecchietti" mi sono sembrati in piena forma, sono dimagriti ed avevano un look gradevole, nonostante la shirt di Phil Lanzon e i pinocchietti che si ostina ad indossare Russell ! Eppure questi cinque musicisti dimostrano che nonostante il tempo e le tendenze musicali che si accompagnano ad esso, stanno sul palco con la grinta e la passione di 40 anni fa. Non mi dilungo su i tanti pregi di Mick e Co. basta sfogliare la pagine di questo mio sito. Ma ciò che gli Heep esprimono, ancora una volta, è la magia che scaturisce da una passione per la musica Rock , una magia che ti trasporta in un mondo, oggi quasi perduto, di amicizia. Si, perchè è grazie alla mia passione per questa musica, per questo gruppo, che ho potuto conoscere nuovi amici. Luca, ci conosciamo da molti anni, per i nostri siti, per le mails, per le telefonate, per un CD.....A Rimini ci siamo conosciuti di persona...una grande persona. Simone, tante mails, ed eccolo qui, giovanissimo, ti accorgi che è diverso da come lo immaginavi. Paolo, Corrado, da facebook a ...face to face. Danny, il drummer degli Small jackets, una persona stupenda, Fabio, chitarra , idem.  E tanti altri. Grazie Uriah Heep! Mi viene da pensare che si cerca di unire i popoli tramite globalizzazioni, monete, ideologie.....chiacchiere... il Rock, questo è il catalizzatore per farci conoscere e capire chi abbiamo di fronte. Gli Uriah Heep sono il nostro comune denominatore!

 

A report from Rimini my way

I won't talk about technics and music, I will try to describe what I feel whenever I go and see what has been the soundtrack of my life. Like I always say, Heep are faith to me, that' s why I won't ever betray them.
I have to admit the gig has been shorter than the usual, the setlist was full of oldies and the new drummer is not blended with the others. But he has the merit to have brought new life to the band.
The 5 "old guys" looked very fit and were sporting nice outfits, despite Phil Lanzon's t-shirt and Russell's Bermuda shorts! These guys still demonstrate how to be on stage after 40 years. I won't talk about what's good about Mick and co., I always do on this website. I want to tell you about the magic they represent, bringing you into an almost lost world of friendship. Thanks to this passion, thanks to them, I've been meeting new friends. Like Luca: we've been knowing each other for many years now, writing emails, talking by the phone, playing together in a CD...We just met in person in Rimini, he's a great person. Then there's Simone, we've been writing a lot to each other and there he is, really young and different from how you expected him to be. Paolo, Corrado, from Facebook to a face-to-face. Danny, Small Jacket's drummer, a wonderful guy. And many others. Thanks Uriah Heep!
They try to keep people together by globalization, ideologies. That's useless: rock is the only catalyst to let you understand who you are talking to.
Uriah Heep are our common denominator

 

Gli Amici

 

Le foto

 

 

 

Video

 

 

Last news: come ha fatto l'amico Luca Pittalis, pubblicando sul suo sito la protesta per non aver potuto contattare gli Uriah Heep dopo lo show, anch' io , nel mio piccolo, ho inviato una  protesta a Louis Reindrop, via mail. La risposta non si è fatta attendere, ed oggi ha scritto Mick Box. Qui di seguito ecco la traduzione della mail di Mick.

Grazie per averci fatto sapere, ma a volte le circostanze non ci permettono di uscire dopo uno show. Mi dispiace tanto ma abbiamo dovuto riportare Trevor all’hotel perché aveva un ginocchio infortunato e uno strappo muscolare alla schiena,  cosi aveva dolore visto che stava finendo l’effetto degli antidolorifici che aveva preso. Spero la prossima volta possiamo fare un meet and greet,  grazie mille per il vostro supporto perché significa tutto per noi. I fans di Rimini sono stati fantastici

Cheers,

Mick

 

Back