Music , lyrics , arrangement by Dinetah                                                   copyright 2004

Trading post

Con questo cd abbiamo cercato di fondere i suoni della cultura dei Nativi Americani con il tradizionale Brit Rock. Il flauto, le percussioni ed alcuni effetti accoppiati ai testi sono in contrasto con le chitarre distorte ed il basso heavy presenti nella compilation. Le uniche sovraincisioni usate sono per alcune parti di chitarra e per il basso in “ Trading post”,  il resto è tutto registrato dal vivo, senza “alchimie” di sorta. . Perché “Trading post” ? Nel West, in posti isolati c’erano i Trading post, dei punti di rifornimento, meta di Nativi, cacciatori, avventurieri. Ci si riforniva di cibo, armi, polvere da sparo, ma era anche un punto di interscambio per gente che per mesi interi non parlava con nessun’altro se non con i suoni della foresta o il vento delle montagne. Dinetah project è tutto questo…un interscambio di culture musicali.

Pensiamo di essere la prima Web band, le tastiere, il piano , il sinth vengono dalla Sardegna, e tramite il web siamo riusciti ad inserirle nei pezzi. Nonostante la lontananza, i pochi mezzi a disposizione, siamo convinti di aver creato un prodotto originale e di spessore artistico. I testi , le musiche, gli arrangiamenti sono prodotti della nostra passione e conoscenza musicale. Certo ci sono delle discrepanze dovute al non essere professionisti, ma il lavoro è stato fatto in modo scrupoloso, dalla creatività iniziale al missaggio delle canzoni, per questo ti chiediamo di ascoltarlo con attenzione ed a un volume sostenuto “a fronna e’ limone”. Sarà il modo per gratificare tutto ciò. 

Grazie 

Dinetah: Enrico Fusco, Francesco Grandville, Luca Pittalis.

 

 

 

 

My tribe Great eagle A dream

Medicine man

A blues song Trading post The end of the journey It's better to die I testi in Italiano