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Era il 1967 o giù di lì, quando tre amici, con seri problemi mentali,  decisero di formare una band  con la pretesa di suonare. Iniziava così la mia storia di  suonatore, ma chissà quanti altri iniziarono allo stesso modo,  senza una  lira, senza  cognizione di musica, senza il placet di genitori e vicini di casa, il mio unico bagaglio, ricordo, erano le nazionali, gli stivaletti alla Beatles, e  una camicia a fiori. Gli altri non erano da  meno, ma contro genitori, insegnanti, amici già inquadrati, barbieri, benpensanti e puttane...opponevamo  una forza di volontà che non aveva eguali, ERAVAMO NOI STESSI ! ( Da my history thewizplace.it)

Ed è cosi che, dopo circa 40 anni, ci siamo riuniti per suonare alcuni pezzi con l'apporto di alcuni musicisti che mi sono stati vicini in questo lungo periodo di vita. A tutto ciò si è aggiunto l' hard rock degli Small jackets, band che avevo ascoltato a Cattolica e che ho ingaggiato per questa festa. Il Rock dei miei amici, il Rock della band di Cesena ed ecco il gran regalo che mi sono fatto. E come dice l'introduzione ...alla faccia di neomelodici, di bagoni e di tutti i presenti che non si apettavano una festa di compleanno a...fronne e' limone! Mi è costata sudore e moneta, ma ne è valsa la pena. La partecipazione è stata unanime. Ai soliti amici e parenti si sono aggiunte persone che , per amicizia, sono venute da lontano: Mario e Anelina da Roma, Grandville da Milano e Ricky e Tina dall' Inghilterra. Cosa potevo desiderare di più?! A volte ricordare un compleanno, specialmente il sessantesimo, non è che sia il massimo, ma fra qualche tempo potrò scrivere....era il 2009 o giù di lì e un Rocchettaro con seri problemi mentali fece una festa....era Swinging 60s!

PS: ho avuto tanti regali, e penso che sia stato un caso unico su questo pianeta...mi sono piaciuti tutti!

 

 

 

   
         
         
         

 

 

Small jackets: sweet lady